Fotografia e pittura

DI BELISARIO RIGHI



La fotografia e la pittura sono arti figurative che seppure dissimili nella tecnica, hanno la comune caratteristica di rappresentare in due dimensioni, quello che nella natura si manifesta, nello spazio volumetrico, in tre dimensioni, riducendo su di un unico piano l'immagine di un soggetto di per sè tridimensionale. Entrambe si avvalgono dell'uso della composizione che talvolta è anche arricchita dalla prospettiva. Quest'ultima, sebbene di più facile resa nell'immediatezza in fotografia, richiede, in quest'ambito, un lavoro più tecnico e complesso quando deve essere eliminata, costringendo il fotografo ad adottare particolari aperture di diaframma, per ridurre la profondità di campo ed appiattire quindi l'immagine. Nonostante ciò, esiste comunque per le due arti la possibilità di gestire la visione prospettica. Anche il colore, strumento essenziale di rappresentazione per la pittura, è pure per la fotografia, seppure con l'opzione del bianco-nero che lo elimina, elemento compositivo insostituibile. Ecco quindi che la macchina fotografica, può avere la stessa funzione del pennello e assolvere allo stesso compito. Ma la fotografia parte da una superficie impressionabile che mai potrà essere una tabula rasa come la tela del pittore e soprattutto, in linea teorica, una volta partito lo scatto, non si avrà più la possibilità di intervenire sull'immagine riprodotta, se non ricorrendo a successive esposizioni o a fotomontaggi e mai sarà raggiungibile la flessibilità ottenibile con la tela e il pennello. In questo senso la fotografia, espressivamente diventa più restrittiva della pittura, la quale può avvalersi di infinite rielaborazioni. Ma come si è detto precedentemente, questo è solo in linea teorica, perchè con l'avvento di PHOTOSHOP, il mondo della fotografia ha subito una rivoluzione radicale, sia nella creatività che nella rappresentatività ed oggi i moderni fotografi realizzano immagini che, come nella pittura sono di pura fantasia e non si rapportano a rappresentazioni reali e naturali.

Osserviamo La torre di Babele, dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio, conosciuta come la Grande Torre, del 1563 e La torre di Babele, fotografia della Grande Torre, di Emily Allchurch.


La torre di Babele - Dipinto di Pieter Bruegel il Vecchio