Iperrealismo americano

DI BELISARIO RIGHI



L’Iperrealismo detto anche Fotorealismo è un genere di pittura basato sulla riproduzione di un soggetto fotografico. Contraddistinto per l'ossessionante ed esagerata riproduzione dei dettagli, si è sviluppato soprattutto nell’ambito pittorico, tra i cui più famosi nomi, ricordiamo quelli di Chuck Close, Richard Estes, Ralph Goings, Steve Mills, Duane Hanson, John De Andrea, Terry Rodgers. Questo genere artistico nato negli Stati Uniti verso la fine degli anni ’60, figlio della più famosa Pop Art, rappresenta la realtà partendo da un immagine fotografica, ingrandita il più possibile e riportata come disegno, sul quale viene elaborato il dipinto, con l’intento dell’artista di essere ancor più fedele di quanto non possa essere la percezione dell’osservatore, evidenziando piccoli e piccolissimi particolari altrimenti trascurati dalla normale pittura. Si inizia a scattare centinaia di diapositive del soggetto. Si sceglie quella che piace maggiormente e la si proietta sulla tela. Ne risulta un disegno a matita molto dettagliato su cui impostare la pittura partendo da uno sfondo scuro. Un dipinto può richiedere diversi mesi di lavoro continuo per essere completato. L’Iperrealismo ha avuto i suoi adepti anche nella scultura, dove si evidenziano gli artisti più dotati come Duane Hanson e John De Andrea. I soggetti appartengono al mondo attuale e in tal senso la scelta degli artisti si rivolge a scene e oggetti del vivere giornaliero come testimoniano i lavori di Ralph Goings;

Ketchup - Dipinto di Ralph Goings