Ma la vuoi smettere di dirmi tutte queste stronzate!

RACCONTO BREVE DI BELISARIO RIGHI IN RICORDO DI CHARLES BUKOWSKI



Charles Bukowski



Mi parli del nostro futuro, della nostra vita insieme, di tutto quello che insieme potremmo fare e mi assilli con tutti i tuoi chéri, amore e via dicendo. Non sono il tesoro di nessuno e non mi piacciono questi discorsi inutili e lagnosi. Ma non si può essere amici solo per una sbornia e una sana scopata? Perché si deve contaminare sempre tutto con i sentimenti? Perché? I sentimenti sono una cosa seria e come tutte le cose serie non devono essere svilite.

L’amore non è questo, o almeno non è quello che ci unisce.

Siamo due persone toccate dalla vita e di essa abbiamo una precisa concezione che niente attiene all’amore.

Mi piace rotolarmi sul letto con te, guardare il tuo bel culo, le tue tette che, nonostante l’età, stanno ancora su, e quando ti avvicini a me con il bicchiere in mano mi piaci ancora di più. Questo cerco da te e poco altro voglio, se non la tua complicità, il tuo offrirti alle mie avances che non sono laide, sono semplicemente naturali, perché al di là delle considerazioni etico-estetiche, siamo animali e il nostro comportamento non è bestiale, è solo naturale.

Di te mi piace la tua spudorata impudicizia quando vai in bagno e lasci la porta aperta, perché io possa vederti. Se tu non volessi questo perché non chiuderla? Siamo così e niente può cambiarlo.

Tu sei una troia e non mi piaceresti diversamente. Ed io sono uno che trae le sue emozioni dalle cose v